Descrizione
A seguito del successo della Fiat 124, furono preparate le versioni sportive della vettura, la 124 Sport Coupé e la 124 Sport Spider. La coupé e la spider erano imparentate alla 124 versione berlina nel nome e attraverso l’utilizzo di molta meccanica e, nel caso della coupé, anche del pianale.
La “Sport Spider” era realizzata sul telaio accorciato della berlina ed era equipaggiata con un motore 4 cilindri bialbero di 1438 cm³ alimentato con un carburatore doppio corpo, con comando della distribuzione, all’avanguardia per l’epoca, a cinghia dentata in gomma, in grado di erogare 90 CV a 6500 giri/min e imprimere alla vettura una velocità massima dichiarata di 170 km/h (velocità effettiva dalla prova su strada di “Quattroruote”, maggio 1967, 173 km/h). Aveva un retrotreno a ponte rigido modificato nei punti d’attacco (due coppie di puntoni longitudinali, in luogo del precedente schema “a croce”, per migliorare la precisione di guida) e il servofreno di serie. Fu anche reso disponibile di serie un nuovo cambio a cinque marce. Di fatto, questi due nuovi modelli sostituirono nel listino i precedenti modelli sportivi “1500 S” e “1600 S” appena tolti di produzione.
La spider fu progettata e anche prodotta da Pininfarina; lo stile è opera di Tom Tjaarda. La coupé e la spider furono vendute per la prima volta negli Stati Uniti d’America dal 1968.








